L'Imitazione di Cristo appartiene alla ristretta schiera dei capolavori assoluti. Carducci lo definì "il più sublime libro religioso del Medioevo". Il suo segreto è proprio quello di interpretare l'anelito più profondo dell'uomo, quel bisogno di infinità che nessun bene finito può colmare. Santi, papi, ecclesiastici, re, principi, scrittori, poeti, filosofi, politici, uomini di scienza e di cultura di ogni epoca e di ogni fede ne hanno cantato le lodi. La presente edizione, con prefazione, testo critico e apparati riveduti e aggiornati, si impone per rigore, facilità di lettura e limpidità di commento.