Non è possibile parlare di suolo e produzione senza coinvolgere le radici, tutto quanto abita nel suolo stesso e le loro interazioni. Se è noto che nel corso dell'evoluzione i microbi hanno maturato mezzi di comunicazione molto raffinati, il ruolo della radice è altrettanto strategico in quanto coinvolta in numerosi processi eco-fisiologici che incidono sia sul miglioramento quanti-qualitativo della produzione vegetale, sulla sua sostenibilità ambientale e sull'efficienza d'uso dei nutrienti, acqua compresa. Lo studio delle interazioni tra parte aerea, pedosfera e i cosiddetti "invisibili" all'occhio nel terreno agrario - mondo microbico e radici - rappresenta pertanto un punto focale per la gestione di un'agricoltura eco-sostenibile.