Il ritrovamento di un mito perduto: la prima apparizione cinematografica del conte Dracula. Prima del Nosferatu di Murnau, prima del volto iconico di Bela Lugosi, esisteva un film che ha segnato l'alba del vampirismo sul grande schermo: Drakula halála (1921). Diretta dall'ungherese Károly Lajthay e co-sceneggiata da un giovane Michael Curtiz, questa pellicola è oggi considerata uno dei "film perduti" più leggendari della storia del cinema. In attesa che il tempo restituisca i fotogrammi scomparsi, Edizioni Hypnos presenta per la prima volta in Italia la novelizzazione originale del 1924. Scritta da Lajos Pánczél a partire dalla sceneggiatura cinematografica, quest'opera non è una semplice trasposizione del capolavoro di Stoker, ma una reinterpretazione onirica ed espressionista ambientata tra le mura di un inquietante manicomio viennese.