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Le distopie del digitale e dell'intelligenza artificiale

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Descrizione

Black Mirror non è solo una serie di culto: è un laboratorio narrativo in cui si riflettono, in forma amplificata, le tensioni più profonde della nostra società tecnologica. Questo libro attraversa, episodio per episodio, tutte le sette stagioni e ne offre una lettura giuridica rigorosa ma accessibile, capace di trasformare ogni inquietudine della fiction in una domanda concreta sul presente. Sorveglianza onnipresente, manipolazione dell'identità, algoritmi che giudicano, memorie digitali che non dimenticano, intelligenze artificiali che imitano - e talvolta sostituiscono - l'umano: ogni storia diventa un caso di studio, un invito a interrogarsi sui limiti, sulle responsabilità e sulle patologie del progresso tecnologico. Il volume è pensato per giuristi, studiosi, professionisti dell'innovazione e per chiunque voglia comprendere come il diritto possa (o debba) confrontarsi con scenari che sembravano fantascienza e sono già realtà. Un viaggio lucido, critico e appassionante nel lato oscuro del digitale, per imparare a riconoscere i rischi, immaginare le tutele e costruire, finalmente, una tecnologia che non abbia paura del suo stesso riflesso.
Le distopie del digitale e dell'intelligenza artificiale
71,00

 
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