Le indagini raccolte in questo volume applicano i metodi e gli approcci provenienti dai visual cultural studies alla letteratura epico-cavalleresca spagnola (XIII-XVII secolo), esaminando nello specifico il rapporto simbiotico tra parola e immagine. L'analisi delle illustrazioni che accompagnano le edizioni qui esaminate giunge a una rigenerazione critica e speculare attraverso l'utilizzo di due dispositivi visuali: l'ecfrasi, la forma più tradizionale di accordo tra letteratura e arti figurative, e l'atlante, che è lo spazio predisposto alla metapicture. Dentro queste intersezioni tra icona e testo si scoprono sfumature di significato altrimenti eluse, si rileggono le dinamiche dello sguardo che arricchiscono la storia e la fortuna delle opere letterarie epico-cavalleresche qui presentate.