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Lingua e cultura in Abruzzo tra Ottocento e Novecento

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Descrizione

Il volume esplora le vicende storico-linguistiche dell'italiano e del dialetto nell'Abruzzo postunitario attraverso i saggi di cinque giovani ricercatori e ricercatrici provenienti dall'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. I contributi si muovono tra il polo alto della lingua letteraria e quello basso del dialetto e dell'italiano popolare: si va dalla produzione grammaticale di un poco noto autore vastese, alle novelle veriste di Gabriele d'Annunzio e alla poesia e al teatro di Modesto Della Porta, fino alle fiabe popolari raccolte da Gennaro Finamore e Antonio De Nino (studiate attraverso il filtro della riscrittura di Italo Calvino) e alle lettere di semicolti emigrati in Argentina.
Lingua e cultura in Abruzzo tra Ottocento e Novecento
14,00

 
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