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Musi, code e pinne negli occhi degli umani

Sottotitolo non presente

Descrizione

I saggi dei teologi e degli antropologici presenti nel libro indagano le visioni molto complesse della relazione uomo-animale. Tutte le culture e le società sono antropocentriche? Ci sono società a noi sconosciute che pongono l'uomo non al di sopra ma alla pari con gli animali e il mondo naturale? L'indagine riguarda contesti inconsueti ma molto illuminanti come quelli di alcune popolazioni dell'Africa occidentale, del Messico, del Giappone e dell'Indonesia. È recuperabile un'interazione con gli animali e la natura che consenta di salvare quello che a fatica sopravvive dopo la distruzione sistematica che l'uomo occidentale europeo ha messo in atto a partire dalla rivoluzione industriale, con un'accelerazione, mai riscontrata prima nella storia, nel Secondo dopoguerra? Le risposte sono molteplici e non rassicuranti, ma richiedono delle conoscenze nuove sulla relazione che gli umani intrattengono con la natura a partire anche da una riflessione critica e storica del cristianesimo. In alcune culture la dimensione antropocentrica è dominante mentre in altre emerge una modalità meno definita di tale relazione, una "terza via".
Musi, code e pinne negli occhi degli umani
14,00 €

 
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