In Cina, la calligrafia (shufa) è molto più di una semplice arte decorativa, in cui la scrittura viene utilizzata per abbellire una superficie. Essa è da sempre l'Arte per antonomasia, poiché rappresenta il "paradigma scritto" dell'intero disegno cosmico, in quanto riflesso dell'"energia vitale" (qi) che permea non solo il macrocosmo, ma anche il microcosmo naturale e umano. Nella calligrafia, ogni riproduzione diventa originale, ogni artificio si trasforma in espressione di emozioni; ogni tocco di pennello, con il suo diverso spessore, la sua diversa concentrazione d'inchiostro e la sua differente gradazione tonale, si tramuta in un flusso di stati d'animo e sentimenti cangianti. Poiché tradizionalmente il contenuto di ogni opera calligrafica è un testo significante, in ogni calligrafia l'espressione artistica e la comunicazione linguistica si fondono perfettamente, configurando quest'arte come il massimo veicolo di espressione del sé.