Descrizione
La prevenzione può salvare vite, ma solo se le persone scelgono di aderirvi. Perché, allora, nonostante siano gratuiti ed efficaci, gli screening oncologici restano poco utilizzati? Da questa domanda nasce il progetto MIRIADE, sviluppato dall'équipe di Psicologia della Salute del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con Regione Campania. Un progetto di ricerca-intervento durato cinque anni, che ha affrontato uno dei nodi più critici della salute pubblica, proponendo un modello innovativo che integra analisi empirica, progettazione di interventi comunicativi e formazione degli operatori sanitari. Questo volume, dando conto dei risultati del progetto, affronta il problema andando oltre le spiegazioni più immediate: la scarsa adesione agli screening non è, infatti, soltanto una questione organizzativa o informativa, ma un fenomeno complesso in cui entrano in gioco fattori psicologici, relazionali e culturali che orientano le decisioni di salute. La loro conoscenza attraverso un percorso scientifico rigoroso ha consentito di tracciare delle linee d'azione che vanno dalla validazione di strumenti per misurare le ragioni individuali, fino alla costruzione di strategie comunicative personalizzate, tra approcci "targeted" e "tailored". Rivolto a professionisti della salute, ricercatori, studenti e decisori pubblici, il libro offre non solo un solido inquadramento teorico, ma anche strumenti concreti per promuovere la prevenzione oncologica in modo più efficace.