Il rinvenimento della biblioteca di Nag Hammadi nel 1945, presso le caverne di Jabal al-Târif in Alto Egitto, ha segnato un punto di svolta irreversibile nella storiogra?a delle religioni, o?rendo una prospettiva senza precedenti sulle correnti sotterranee" "del cristianesimo primitivo. Tra i cinquantadue testi contenuti nei tredici codici papiracei, il trattato adiaforico noto come Sull'Origine del Mondo (classi?cato come il quinto trattato del Codice II e parzialmente presente nel Codice XIII) emerge come una delle sintesi più ambiziose e strutturate del pensiero gnostico. Quest'opera, originariamente composta in greco tra la ?ne del II e l'inizio del III secolo d.C. e successivamente tradotta in copto, si propone come una vasta enciclopedia cosmogonica che s?da le interpretazioni letterali della Genesi, proponendo una rilettura drammatica e mitologica della creazione.