«Sembrano determinanti nel Vangelo secondo Giovanni la volontà e l'intenzione di esporre il messaggio in un linguaggio e con categorie intelligibili alle persone colte del suo ambiente. [...] Forse non si è lontani dal vero nel riferirsi ad un contesto sapienziale pregnostico e sincretistico, il quale può avere offerto all'evangelista uno schema culturale dualistico ed un linguaggio che hanno fatto compiere alla tradizione evangelica un risoluto passo innanzi nell'approfondimento dei contenuti e nella sistemazione dottrinale». dall'Introduzione di Pietro Rossano. Prefazione di Giulio Osto.