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JK. Memorie di un consigliere

Sottotitolo non presente

Descrizione

In modo inaspettato e in un contesto che sembra tingersi di giallo, l'autore si trova alle prese con "le sparse memorie e le confuse elucubrazioni" di JK, ex-consigliere comunale di un'anonima "piccola città", scomparso in circostanze misteriose. Un po' per amicizia e un po' per tentare di sciogliere l'enigma della sparizione, l'autore cerca di dare ordine ai materiali e scorrevolezza al racconto, tutto attraversato da una vena di socratica ironia che investe i numerosi personaggi messi in campo e che non risparmia nemmeno lo stesso JK, la cui forte inclinazione al moralismo non sembra sufficiente a salvarlo dalle meschinità tipiche della piccola città, o della natura umana. Pagina dopo pagina, dalle memorie dell'ex-consigliere emerge un quadro allegorico di grande efficacia, dove una piccola folla di personaggi, rigorosamente anonimi, compare unicamente attraverso il relativo ruolo o carattere saliente per sottolineare che in questa storia senza (lieto) fine non ci sono precisi individui, ma "personae", maschere, sulla scena dell'italico tragicomico "teatrino della politica".
JK. Memorie di un consigliere
16,00

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