Poesie che sono un intreccio di nostalgia, riscatto e fede, dove il dolore e la drammaticità si fondono con la tenacia, senza mai cedere. Ogni verso è una melodia che risuona nell'aria, un muro che, pur separando, amplifica distanze e vicinanze, in un'atmosfera sospesa tra l'oggi e l'eco di un passato lontano. (Sabrina Deligia) Con una nota critica di Augusto Benemeglio.