Russia, 2025. Elena e Alik si amano e sono felici, nonostante il mondo intorno a loro stia precipitando nel caos. Quando Alik entra improvvisamente in coma, Elena, incapace di immaginare una vita senza di lui, decide di far crioconservare il corpo del marito e di assumere una pillola che addormenti anche lei, nella speranza che in futuro la scienza possa trovare una cura che salvi entrambi. Quando si risveglia è il 2106. I grandi problemi dell'umanità sembrano risolti, Alik è guarito e pronto ad accompagnarla alla scoperta di questa nuova versione del mondo, dove le crisi sociali, economiche, politiche, sanitarie ed ecologiche di qualche decennio prima sembrano solo un brutto ricordo. Ma c'è un prezzo: se i limiti materiali della civiltà sono stati superati, le emozioni - la risorsa più umana - si stanno invece lentamente estinguendo, rendendo le vite degli individui sempre più vuote e meno degne di significato. Non potendo accettare l'idea di un mondo perfetto ma emotivamente prosciugato, Elena e Alik tenteranno un'ultima strada per trovare un altro futuro possibile. Con il suo stile inconfondibile, Boris Akunin conduce il lettore in un viaggio visionario che alterna sogno e incubo, politica e sentimenti, dove la linea che separa le paure e le speranze per il domani si assottiglia fino a diventare indistinguibile, ribaltando ogni certezza.