Il volume fa assurgere la provincia di Lucca a osservatorio per comprendere le persistenti opacità del discorso pubblico sul fascismo e sul suo lascito materiale. Il territorio diventa un vero e proprio laboratorio nel quale verificare ipotesi interpretative più ampie e [...] ci ricorda che una democrazia matura non teme di interrogare le tracce più scomode della propria storia: le studia, le contestualizza, le rende comprensibili. Solo così il passato smette di gravare come un'eredità opaca e può trasformarsi in occasione di conoscenza, consapevolezza e responsabilità.