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Il ragazzo che amava l'arte. Utopia della libertà e pensiero dominante

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Descrizione

Un giovane ventenne si trasferisce dalla provincia in una grande città, Roma. Sono gli anni Settanta, anni in cui in tutto l'Occidente si respira un'aria di lotta sociale e di rivoluzione culturale che, cementando i sogni collettivi rivolti verso più moderne forme di democrazia, libertà e giustizia, ne legittimava anche, in vari settori dell'opinione pubblica italiana, il prezzo da pagare per la loro realizzazione. Il giovane è attratto dall'arte e un giorno conosce un pittore anziano che ha una visione economico-elitaria del complesso sistema del mondo dell'arte molto diversa da quanto, romanticamente, pensava.
Il ragazzo che amava l'arte. Utopia della libertà e pensiero dominante
12,00 €

 
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