In un libro che a oltre trent'anni dalla pubblicazione continua a costituire un punto di riferimento indispensabile per qualsiasi studioso o appassionato, Carl Dahlhaus combina magistralmente la lettura e l'interpretazione dei piu? importanti capolavori di Beethoven con le escursioni nell'estetica musicale dell'Ottocento, il secolo che porto? al centro dell'indagine filosofica la riflessione sul bello e sull'arte. L'obiettivo che il grande musicologo si prefigge e? la ricostruzione del "pensiero musicale" di Beethoven attraverso l'analisi delle opere e l'osservazione del contesto in cui sono nate, allontanandosi decisamente da quella prevalenza del biografico e dell'aneddotico che caratterizza da sempre gli studi dedicati a questo compositore. Completano il volume una ricca Cronologia, che accosta l'opera beethoveniana ai maggiori eventi culturali dell'epoca e una bibliografia ragionata.