"Come l'acqua che scorre" intreccia mito e filosofia in un dialogo che attraversa il mondo antico. Nato dall'incontro ischitano di Un'isola d'acqua, il volume riunisce due saggi accomunati da uno stesso sguardo: indagare l'acqua come principio, simbolo e strumento di pensiero. Dalle riflessioni dei filosofi greci e latini, che ne fanno arché e chiave per comprendere origine e trasformazione della realtà, fino alla poesia augustea, dove fiumi e metamorfosi plasmano miti e delineano schemi culturali, l'acqua emerge come spazio di tensione tra memoria e mutamento. Senza ambire all'esaustività, il libro illumina un campo di ricerca fertile, in cui linguaggi diversi convergono su uno dei simboli più potenti dell'antichità, ancora capace di interrogare il presente.