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Vigilia della narrativa verghiana

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Descrizione

«Tra Zola e Verga, tra Zola e lo stesso Capuana... ci sono differenze profonde. Ma intanto, anche per dare una immagine dell'ambiente culturale in cui si formò il giovane Verga, conviene riferire dello studio di Carmelo Musumarra sulla "Vigilia della narrativa verghiana": uno studio straordinariamente ricco di notizie, di indicazioni. E ci dice, innanzi tutto, che non per difetto di comunicazione, di scambio, come il Gentile sembra credere, il romanticismo non ha avuto in Sicilia efficace espansione. C'è stata al contrario una vastissima diffusione e imitazione della produzione romantica: ma in superficie e senza drammatiche opposizioni alla tradizione classicista e antispiritualistica. Il romanticismo non faceva novità se non esteriormente: restando scontato nella tradizione classicista siciliana il messaggio di rivendicazione ed affermazione dei diritti individuali, l'esortazione alle istorie, la ricerca delle sotterranee e spontanee vene culturali della nazionalità...» (Leonardo Sciascia)
Vigilia della narrativa verghiana
14,00

 
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