Intenso romanzo autobiografico, "Placido il diavolo" narra una breve ma intensissima esperienza cominciata a Roma in una Stazione Termini in stato d'emergenza, sviluppatasi in Sicilia e conclusasi misteriosamente pochi mesi dopo di nuovo nella capitale. Al centro della vicenda, con l'autore, la figura di don Placido, un anziano mafioso italo-americano caratterizzato da orecchie sempre color rosso fuoco, le cui vere generalità sono celate, tornato in Italia per trascorrere gli ultimi anni di vita nella sua Sicilia. Il viaggio in treno sotto scorta da Roma fino all'isola è il modo per l'autore di catturare le prime avvisaglie di una storia che lo coinvolgerà in prima persona, fino al rientro frettoloso di don Placido dalla Sicilia a Roma, il tentativo di metterlo sotto protezione nei Castelli Romani per sottrarlo a forze avverse che lo vogliono morto e l'improvvisa scomparsa avvenuta, senza che il suo corpo sia mai stato ritrovato: un nuovo fantasma evanescente che vaga nelle notti romane o l'inizio di qualcosa di molto più grande?