Colosseo, Fori, Pantheon, ma anche Terme di Caracalla, Palazzo Cenci, Galleria Borghese e così via. Sono molti i luoghi visitati o frequentati da Mary e Percy Bysshe Shelley, nel loro soggiorno romano. A duecento anni dalla morte del poeta britannico, riconosciuto tra i più celebri lirici romantici - suoi il Prometeo liberato e l'Adone - avvenuta l'8 luglio 1822, un viaggio a Roma sulle sue orme e quelle della moglie Mary, autrice del primo romanzo gotico di fantascienza, Frankenstein.