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Non importa la notte

Sottotitolo non presente

Descrizione

Guidato da un istinto poetico inesauribile, Cesare Pavese ha dato voce alle colline dell'infanzia e alle arterie fredde della città, con ritmi e registri cangianti, ma sempre fedeli al suo sguardo. Le Langhe sono un rifugio e sembrano custodire la preziosa memoria di un tempo lontano. Eppure, il verso si spinge con pari forza nelle vie cittadine, tra lampioni nella nebbia, fumo pungente e spazi silenziosi in cui si avverte l'inquietudine di chi cerca un riparo dalla folla che scalpiccia. Ovunque si trovi, Pavese non si limita a osservare: attraversa tempo e luoghi con passo inquieto, animato da un bisogno profondo, quasi fisico, di libertà. Città e campagna si alternano come fondali interiori, scenari che accolgono visioni, ricordi, slanci e sospensioni. La selezione di "Non importa la notte" restituisce così una voce capace di fondere i contrasti: l'eco della campagna e il brusio della città, la luce del passato e l'ombra di un presente che si vorrebbe placare. Tutto crea un percorso poetico limpido e vibrante, dove il silenzio notturno diventa forza rivelatrice.
Non importa la notte
12,00

 
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