Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Sul rancore. Riflessioni psicoanalitiche

Sottotitolo non presente

Descrizione

Si dice che il rancore sia lo stato affettivo dominante del nostro tempo: l'individuo sperimenta sempre di più un senso di avversione verso gli altri che, nella sua prospettiva, appare come la logica e naturale reazione ad un torto che egli è convinto di aver ricevuto con l'intenzione deliberata e malevola di mortificarlo. L'azione di rivalsa nei confronti del presunto offensore è tuttavia tendenzialmente inibita, generando un assetto mentale stabile e compatto, in prevalenza inconscio, che lo obbliga a restare in perenne contatto con il proprio "oggetto" interno. In questa sua ricerca, Cesare Secchi prende in esame lo stato d'animo designato appunto come "rancore", a partire da quattro storie cliniche nelle quali vergogna e invidia sembra assumano un ruolo importante.
Sul rancore. Riflessioni psicoanalitiche
22,00

 
Photo gallery principale