La storia di condivisione della comunità di San Giacomo offre un'occasione per elaborare una teologia della debolezza a partire dalla condizione dell'handicap. Non in astratto, dunque, ma in base a un'esperienza vissuta. Il libro ha la credibilità di una testimonianza personale, mostra un vissuto ecclesiale positivo e motivante e presenta un'analisi della situazione della famiglia e dei giovani d'oggi, quanto mai puntuale e pertinente.