Lecco, 1628. In un mondo dove il potere degli uomini decide il destino delle donne, una giovane filandiera osa sfidare il suo signore. Lucia Mondella non è più la candida vittima manzoniana: è una donna viva, sensuale, determinata, capace di trasformare la paura in strategia. Quando Don Rodrigo la desidera, lei comprende che il rifiuto può essere un'arma. Intorno a lei, un affresco di passioni, intrighi, religione e miseria si intreccia con la grande Storia, tra guerre, carestie e segreti di convento. Claudio Paglieri reinventa I promessi sposi con coraggio e modernità, e sa dare voce e corpo a personaggi che spesso la tradizione ha ridotto al silenzio. Un romanzo gustoso, avvincente e provocatorio, che scava nelle ambiguità del desiderio e del potere, donando al più grande classico della nostra letteratura i colori di un racconto di libertà, tentazione e riscatto femminile.