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Uno spicchio di cielo dietro le sbarre. Diario dal carcere di un obiettore di coscienza al servizio militare negli anni '70

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Descrizione

Il 15 dicembre del 1972 fu approvata la legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare che permise ai giovani in età di leva, che ne avessero fatto richiesta per diverse motivazioni personali, di poter svolgere un servizio civile sostitutivo. A ciò si arrivò sull'onda di un forte movimento di opinione pacifista e antimilitarista, creatosi attorno ad alcune decine di giovani che avevano affrontato il carcere pur di non contravvenire ai propri principi. L'autore di questo libro, allora 24enne, fu uno di questi. Avendo rifiutato di fare il servizio militare, fu detenuto nel carcere militare di Gaeta per 5 mesi e 10 giorni. Tra quelle mura scrisse il diario che qui pubblichiamo. Auspichiamo che i giovani e le giovani di oggi, spesso vittime della propaganda per l'arruolamento militare, conoscano la sua testimonianza e ne traggano ispirazione per il loro impegno contro la guerra. Prefazione di Marco Labbate. Seconda edizione rinnovata e ampliata.
Uno spicchio di cielo dietro le sbarre. Diario dal carcere di un obiettore di coscienza al servizio militare negli anni '70
16,00

 
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