Il 2023 è un anno storico per il paese della Mezzaluna: segna il centenario dalla fondazione della moderna Repubblica turca; il decennale delle proteste di Gezi Park e il ventennale dell'ascesa al potere di Recep Tayyip Erdo?an. Un anno pregno di significati simbolici, eventi fatidici come il terremoto, attriti inevitabili con nato e paesi limitrofi. Erdo?an è l'antitesi del «padre della patria» che nel 1923 fondò, sulle ceneri dell'Impero ottomano, una Repubblica orientata verso valori occidentali. Ma è anche il vero e unico erede di Atatürk. La «sua» Turchia ha costruito un nuovo corso. Il 2023 è dunque un anno atteso, invocato, agognato, trasversalmente. Un appuntamento con la storia irripetibile e tutto da raccontare.