Descrizione
La retorica è ovunque. Nei discorsi politici e negli spot pubblicitari. Nelle riunioni di lavoro e nelle cene di famiglia. Nei colloqui professionali e negli appuntamenti galanti. Ogni giorno, che ci piaccia o no, ci ritroviamo a dover difendere un'idea, un progetto, un prodotto. E soprattutto a doverci protegge da potenziali inganni. Ma la retorica non è innata: si basa sulla tecnica, obbedisce a regole precise, attiva processi, strategie e strumenti. Ecco perché l'arte del discorso è un potere che tutti possono imparare a dominare. Clément Viktorovitch ha scritto un trattato accessibile e pratico, costellato di esempi e casi di studio: come si adatta un testo persuasivo a un argomento e come si selezionano i fatti; quali sono i vari tipi di discorso; come avviene la comunicazione implicita e come è possibile dare forma al discorso (la scelta dei termini, i suoni, le immagini, come presentarsi fisicamente e vestirsi); come mobilitare le emozioni e spingere all'azione; come affrontare una competizione verbale; come si riconosce il discorso ingannevole (falle, vuoti, sofismi, paralogismi, modelli di argomentazione perversi). Viktorovitch sembra suggerire che l'arte della persuasione è un potere troppo grande per non essere condiviso e questo libro, chiaro e intelligente, lo fa in modo brillante e coraggioso come un vero manuale di autodifesa intellettuale, perché la retorica non è soltanto una competenza o un'arte, è anche un potere che si esercita all'interno della società: interrogarsi sulla retorica significa quindi confrontarsi con questioni politiche e, più nel profondo, col concetto stesso di democrazia.