Spilimbergo, Friuli, anni ottanta del XIX secolo. La vita di un giovane contadino viene stravolta da un errore giudiziario. La reclusione nel carcere di Forte Longone, all'Isola d'Elba, è una discesa agli inferi. La risalita comincia col trasferimento a Genova e culmina nel paese di Bellissimi, frazione di Dolcedo (IM), agli albori dell'era fascista. È una storia di rabbia, delusione e sofferenza che si trasformano, giorno dopo giorno, in serena accettazione, a testimoniare come anche nelle peggiori circostanze si celi il seme del compimento.