Viviamo nell'era dell'informazione e l'informazione diventa l'aspetto assolutamente centrale anche della guerra e della strategia: è questo il punto fermo della riflessione strategica (occidentale e non solo) che dalla Guerra del Golfo del 1991 arriva fino ai giorni nostri. Questo libro ricostruisce la trama affascinante delle voci, correnti, visioni e dottrine che hanno dato vita al dibattito strategico contemporaneo sulla «guerra dell'informazione» (information warfare). Al centro stanno in particolare i tre grandi nuclei tematici attorno ai quali si è sviluppata la riflessione sulle implicazioni militari e strategiche dell'avvento del fattore digitale: le profonde trasformazioni della guerra provocate dalle tecnologie di raccolta, elaborazione, trasmissione e fruizione delle informazioni relative al campo di battaglia; il potenziale 'strategico' della pura guerra cibernetica condotta contro le infrastrutture critiche dell'economia e della società; le nuove opportunità che l'ecosistema informativo digitale offre alla propaganda, alla disinformazione, alle operazioni psicologiche e alla sovversione politica nella vasta zona grigia tra pace e guerra che chiamiamo oggi «guerra ibrida».