Carola, una delle prime donne in Italia a laurearsi in ostetricia (1904), esercita la professione tra diffidenze e pregiudizi, malgrado la sua tenacia le permetta di conquistare riconoscimenti e dignità. Suo marito Paolo, critico letterario, studioso dell'umanesimo e del rinascimento, viene travolto dalla Prima guerra mondiale. Comandante di fureria presso un ospedale militare a ridosso del fronte, sperimenta il dolore e l'assurdità del conflitto, riportandone traumi profondi che segneranno la sua vita.