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Chiamo a deporre il corpo

Sottotitolo non presente

Descrizione

In "2Chiamo a deporre il corpo" la parola poetica diventa atto e testimonianza. Cristian Conti attraversa la fragilità dell'esistenza con un linguaggio che non concede riparo: ogni verso è un gesto necessario, una convocazione della carne e della memoria. La silloge si muove tra confessione e rito, tra ferita e rivelazione, restituendo una poesia insieme intima e corale. Il corpo diventa luogo di verità, spazio in cui si depositano le domande sul dolore, sul limite, sull'amore, sul mistero del vivere. Con uno stile asciutto e luminoso nel suo attraversare l'ombra, Conti costruisce una voce che non cerca consolazione ma presenza: una poesia che, con rigore e maturità espressiva, si offre come esperienza.
Chiamo a deporre il corpo
15,00

 
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