Il libro raccoglie otto saggi inediti. I primi due affrontano con intento divulgativo due grandi temi: "Le identità nazionali nel Medioevo" e l'identità italiana e Medioevo". Un saggio espone una problematica fondamentale per l'interpretazione delle fonti sul Medioevo: "Il silenzio delle scritture e la memoria delle parole". Gli altri cinque saggi chiariscono questioni importanti per comprendere l'esperienza storica del Medioevo europeo: la strutturale disobbedienza alle leggi civili ed ecclesiastiche, i due volti dell'atteggiamento degli uomini verso le donne (antifemminismo e misoginia), la contrapposizione tra il rifiuto delle novità e la volontà di innovazione, la conoscenza reciproca delle opere letterarie e scientifiche tra Occidente, Bisanzio e il mondo arabo.