Il cancelliere e il pensatore politico è unico nella letteratura relativa al Salutati per quanto riguarda la dimostrazione dei nessi tra le idee politiche dell'umanista e la sua attività di cancelliere. Fondandosi sul suo studio delle riunioni della leadership fiorentina, De Rosa stabilisce fino a che punto le formulazioni espresse nelle lettere pubbliche del Salutati dipendessero dalle discussioni che avevano luogo nelle assemblee e quanto di esse fosse dovuto all'iniziativa del cancelliere.