"Il Settimanile" è suddiviso in cassetti della memoria in cui ritrovare ricordi sospesi, sensazioni, luoghi. Alcuni stralci poetici divengono pensieri in libertà, come i messaggi neanche tanto velati a interlocutori che passeggiano fra le pagine e la memoria dell'autrice. Vecchie case in cui ritrovare le paure e la sfrontatezza dei bambini, i cui desideri non hanno smesso di crescere e realizzarsi anche nella loro incompiutezza.