"... L'arte dello scrivere si insegna come ogni altr'arte, tutti possono scrivere come me è solo una questione di non pigrizia..." (Don Lorenzo Milani). "Dopo tutti gli articoli i saggi i libri pubblicati, tutte le tesi di laurea discusse, tutti i dibattiti, le tavole rotonde, i seminari svolti, nessuno ha ancora saputo o potuto o voluto tirare il bilancio di che cosa davvero sia stata la lezione di don Milani. Di chi, lui vivo e dopo la morte, di quella lezione si sia giovato e come..." (Giorgio Pecorini). Trovo naturale che nessun acculturato azzardi il bilancio di quelle lezioni. Quel bilancio possono trarlo solo i poveri che si sono avvalsi di quell'insegnamento. Fiorella Tagliaferri operaia, Giovanni Bellini infermiere, Enzo Brunetti commesso, Nevio Santini autista, Piero Cantini falegname, Danilo Bertani facchino.