Ogni mattina Giulia prende lo stesso tram, ignara che tra sguardi, conversazioni leggere e manifesti dimenticati, la sua vita stia per intrecciarsi con quella di Mario, "ingegnere sognatore", e di Pietro, un regista che ha fatto del silenzio il proprio rifugio. Tra le strade di Roma e la magia fragile di un piccolo cinema a rischio chiusura, nasce un'avventura fatta di amicizia, amore e resistenza. Un romanzo che racconta la bellezza nascosta nelle routine quotidiane e la forza dei luoghi che sanno custodire i sogni.