"Emozioni liquide" intreccia le vite di Riccardo, imprenditore in crisi, di suo figlio Giacomo, adolescente inquieto, e delle generazioni precedenti della loro famiglia, risalendo fino agli anni Trenta. La narrazione alterna Milano e Tunisi, mostrando sfide economiche, fragilità emotive, pressioni sociali e rapporti familiari complicati. Riccardo lotta per salvare l'azienda mentre affronta ansia, fallimenti e la distanza affettiva con il figlio; Giacomo vive rabbia, incomprensioni e un difficile percorso psicologico; il passato familiare rivela radici di forza e vulnerabilità. Il filo conduttore è il cambiamento, che travolge, ma offre anche la possibilità di rinascere.