Non emozioni, dolenzie dell'esistenza di voci sazie. Esplosione della razionalità in frammenti che si aggregano in algo(dolore)ritmi di poesia, che in clausola di bestemmia raccontano la quotidianità della guerra. Sembra un diluvio che ricade dalla Stupidità umana. Sono pugnali ficcati in terra da Dei che barano nei poteri di razza, predazioni di ovaie, infanzie senza logos, oligarchie HiTech. La Postciviltà sarà un Carcere Social?