Elisa ha un bel lavoro, quello che sognava da bambina, una casa tutta per sé, due genitori che le vogliono bene e alcune amiche. E poi c'è Clelia, la sua psicoterapeuta, con cui parla, si confronta e, a volte, ride con tutto il cuore. Ha anche un cognome, ma davanti al suo specchio rimane Elisa senzanome. Perché a Elisa manca qualcosa di importante e neanche Cesare, il suo amore, riesce a colmare quel vuoto, anzi, pur senza volerlo, sembra fare esattamente il contrario: lo mette in evidenza. E pensare che quello, per Cesare, è un sentimento così dolce e privo di pungoli, ricco solo di sfide e di futuro. Ma qualcosa di straziante perseguita Elisa, qualcosa che ha deposto in fondo al cuore e che ora scalpita per venire alla luce. Ciò che ha messo a tacere troppo a lungo torna a reclamare spazio.