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Aberrabondanseuse. OrmaI giroVago, ERrante ma intruso, In avveRse vIe che, attorno, in tanti sentiaMO davveRo oStIli

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Descrizione

La percezione visiva è stata - ed è - un tema molto dibattuto a livello filosofico, psicologico, fisico, fisiologico e indubbiamente artistico. In ogni caso, per quanto riguarda la rappresentazione visiva del mondo (sia esso reale, «areale» o astratto) possiamo definirla come la capacità di comunicare tramite immagini significanti. Il loro valore - inteso come intensità comunicativa - cambia indubbiamente dalla qualità delle immagini stesse, nel senso che l'artificio messo in atto deve rendere più profonde, veritiere e agevoli le informazioni o meglio ancora i «concetti rappresentativi». A tal proposito troviamo interessante l'aneddoto dei due bambini figli di contadini a cui viene chiesto di disegnare una mucca. Uno disegna benissimo con dovizia di particolari, l'altro invece ha un tratto più incerto e deformato, ma fornisce un dato preciso abbozzando un vitellino all'interno della sagoma dell'animale. Indubbiamente ciò che raffigura il secondo bambino, seppur formalmente inverosimile, è maggiormente esaustivo, infatti descrive una realtà più complessa e profonda.
Aberrabondanseuse. OrmaI giroVago, ERrante ma intruso, In avveRse vIe che, attorno, in tanti sentiaMO davveRo oStIli
30,00 €

 
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