Ci sono amori che non finiscono quando ci si perde di vista: restano li, sospesi, come una porta lasciata appena aperta, in attesa che il tempo faccia il suo lavoro. "Eravamo Futuro" racconta due vite che si allontanano per crescere e si ritrovano quando il passato smette di essere nostalgia e diventa riconoscimento. Tra ricordi, assenze e ritorni silenziosi, la distanza si trasforma in attesa e il dolore in memoria. Sullo sfondo Treviso, citta d'acqua e di vicoli, accompagna senza trattenere, custode discreta di un amore che non si consuma, ma matura.