«In silloge poetico e racconti dall'infero sentire mio ho scritto a getto di inchiostro come un poeta dei suoi sepolcri emozionali, i cui papiri vengono stracciati ogniqualvolta s'affacci all'orizzonte l'odore acre dell'asfalto dopo la pioggia battente dei ricordi e sentimenti. In questo anfratto remoto immergo il pennino nelle acque Stige, offrendo al lettore con la più aggraziata educazione la coscienza poetica dell'infero.»