Perù, 1890. Il giovane piemontese Francesco sbarca a Iquitos, una piccola città stretta tra la foresta amazzonica e le acque del maestoso Rio delle Amazzoni, e in grande espansione commerciale grazie al boom del caucciù estratto dall'albero della gomma. Sotto il velo dell'opulenza si nasconde però un male oscuro: lo sfruttamento degli indios, costretti a lavorare come schiavi nelle 'estaciones gomeras', spesso destinati a morire dalla fatica o sotto i colpi di frusta. Tra i difensori degli indios c'è Isabel, una giovane peruviana di buona famiglia, attorno alla quale si intreccia la duplice storia della lotta clandestina per difendere i diritti degli indios e della sua vita sentimentale e familiare. Isabel si innamorerà di Francesco e insieme decideranno di creare una famiglia. Quelli delle nozze saranno giorni felici, ma poi Isabel rivelerà al marito il suo impegno politico. E Francesco tremerà per lei quando saprà che è imminente una spedizione per distruggere un insediamento produttivo di caucciù. Una storia di famiglia vera, dei tempi in cui erano gli italiani i migranti in cerca di fortuna.