"Racconti randagi" raccoglie storie erranti, vite sospese che si muovono ai margini della quotidianità, illuminate da lampi di umanità e introspezione. Ogni racconto è un frammento di viaggio - a volte reale, a volte interiore - che esplora la solitudine, la memoria, l'amore e la fede con uno sguardo lucido e poetico. Dalle riflessioni di un lettore che dialoga con la voce del divino durante il lockdown, alla dolce malinconia della signora Maria che affida il proprio passato a fotografie e ricordi, fino alla passione inquieta di un professore e della sua giovane allieva, il libro intreccia storie di incontri e distacchi, di ricerca e abbandono. Un mosaico di vite che, come onde in mare, si infrangono e si confondono nel grande racconto dell'esistenza.