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L'eresia del tempo

Sottotitolo non presente

Descrizione

Una riflessione sul concetto di tempo che conduce a ripensare al senso della vita, analizzando le relazioni umane, la cronaca e la storia degli ultimi cinquant'anni. Angelo, pianista quarantenne, racconta la sua vita passata e presente con lo scopo di far comprendere cosa siano le emozioni e i sentimenti al suo interlocutore, uno scienziato che lo contatta dal futuro. Aion, tempo infinito, gli descrive il suo mondo perfetto, ma in via d'estinzione, obbligato a rinunciare a ridere e a piangere, ad amare e odiare, avendo modificato il Dna degli esseri umani. L'esistenza umana viene alla luce in un condensato di stati d'animo, riflessioni, intuizioni, previsioni. Angelo è uno spirito libero, la sua musica supera ogni barriera spaziotemporale. L'autore sembra assumere il ruolo del regista che coglie l'uomo turbato dalla sua meravigliosa confusione. I personaggi abitano con coraggio le rovine postmoderne, le macerie dei terremoti della vita, incarnano le paure legate all'angoscia di un futuro precario. L'emozionante capitolo finale riannoda il filo di una vicenda con il ritmo di una scrittura sempre originale. Nulla è scontato, la realtà non è come appare. Tutto può ancora accadere.
L'eresia del tempo
14,00

 
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