Il volume è una sorta di repertorio costruito "in vitro", a "posteriori", non completo né esaustivo, un momento di riflessione su quanto accaduto a "campioni" dell'architettura negli ultimi decenni attraverso l'ibrida e feconda contaminazione di più settori disciplinari letti e interpretati insieme e di più opere insieme, realizzate in vari contesti e tempi e "creature" figlie di diversi, qualificati autori.