Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Elisa

Sottotitolo non presente

Descrizione

In questo monologo Ernesto Ferrero coglie Elisa nell'imminenza della sua caduta, in una notte della primavera 1814. La granduchessa rievoca la sua giovinezza solitaria, la ricerca di un'identità, i complessi rapporti con la famiglia e con i numerosi favoriti, la passione per il teatro, i trionfi e i dolori. Ne esce l'autoritratto di una delle poche donne capaci di improntare di sé un'epoca. Nelle sue confessioni si possono cogliere le esaltazioni di un momento storico di rara intensità.
Elisa
5,00

 
Photo gallery principale