Unico e singolare l'accostamento, nello stesso volume, di queste tre grandi figure: san Bernardo di Chiaravalle (1090-1153), uomo di cultura, monaco cistercense, mistico, che ha dedicato la propria vita alla ricerca e alla descrizione dell'unione spirituale con Dio; Étienne Gilson (1884-1978), medievalista, acuto filosofo, brillante scrittore, che scrivendo La théologie mystique de saint Bernard ha richiamato all'attenzione degli studiosi il valore e l'importanza della riflessione teologica cistercense; Jean Leclercq, storico della spiritualità medievale, discepolo e amico di Gilson, che con i suoi numerosissimi studi e con la pubblicazione dell'edizione critica dell'Opera omnia di san Bernardo (conclusa nel 1977) ha portato a compimento l'opera del maestro e ha inaugurato una nuova stagione di studi bernardiani. Tre uomini che, in epoche e con sensibilità diverse, hanno mostrato una straordinaria affinità spirituale e intellettuale. Quasi ripercorrendo a ritroso le tappe, è possibile qui partecipare a questo appassionato e appassionante itinerario di ricerca spirituale: Leclercq introduce a Gilson, Gilson a san Bernardo, san Bernardo a una comprensione più ricca e profonda dell'esperienza cristiana.