Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Diari. Gli anni della grande speranza

Sottotitolo non presente

Descrizione

Il secondo volume dei diari di Ettore Bernabei copre il cruciale quinquennio 1961-1965, un periodo segnato da profondi cambiamenti storici e politici: dal Concilio Vaticano II al pontificato di Giovanni XXIII, dalla presidenza Kennedy alla destalinizzazione sovietica, fino ai primi governi di centro-sinistra in Italia. In quegli anni Bernabei, nominato Direttore Generale della RAI, si muove come figura centrale nella cultura e nella diplomazia informale italiana. Attraverso una fitta rete di relazioni con protagonisti come Amintore Fanfani, Giorgio La Pira, Papa Giovanni XXIII, Paolo VI e interlocutori internazionali - tra cui ambasciatori sovietici e funzionari statunitensi - Bernabei agisce da intermediario tra la Santa Sede e l'Unione Sovietica, contribuendo a storici avvicinamenti tra Chiesa cattolica e mondo comunista. Ne sono testimonianza episodi chiave come l'incontro tra Giovanni XXIII e il genero di Krusciov, o la partecipazione degli osservatori ortodossi russi al Concilio. I diari non solo documentano i retroscena della cosiddetta "Ostpolitik prima dell'Ostpolitik", ma riflettono anche le tensioni tra impulso personale e senso del dovere, tra il bisogno di registrare e il timore di "falsare la realtà". Lo stile sobrio e a tratti giornalistico restituisce con vivacità fatti, giudizi e impressioni, offrendo un punto di vista interno sulla politica italiana, sui rapporti tra Fanfani e Moro, e su una visione cristiana della storia, profondamente ispirata a La Pira. Più che una semplice cronaca, questo diario è un documento storico che illumina dall'interno uno snodo cruciale della storia italiana e vaticana, segnato dalla speranza di una pacificazione globale tra Oriente e Occidente.
Diari. Gli anni della grande speranza
18,00 €

 
Photo gallery principale